Si guadagna e si merita l'attenzione degli appassionati il TEAM PUERTO RICO, ovvero la squadra composta da grandi promesse del pugilato portoricano sotto il controllo organizzativo di un vero e proprio "cartello di
organizzatori" formato da Javier Bustillo della Universal Promotions, dalla Lou Dibella Entertaiment e dalla Gary Show Production , che hanno unito, professionalità, conoscenze e risorse per battere la
concorrenza e investire in giovani talenti di quel florido e inesauribile vivaio che l'isola caraibica produce in gran quantità.
Obiettivo del "cartello" è trasformare questi giovani pugili in eccellenti
campioni sperando di trovare il nuovo Felix Trinidad o il nuovo Miguel Cotto. Obiettivo ambizioso che avrà bisogno di tempo e pazienza prima che i frutti del lavoro abbiano a manifestarsi, ma i tre soci hanno la certezza di aver fatto la scelta giusta oltre che innovativa. Lo sforzo comune del consorzio di organizzatori che lavorano ad un unico obiettivo significa avere piu' riunioni a disposizione, piu' incontri per i pugili del team e di conseguenza una maggiore facilità ad acquisire l’attenzione del grande pubblico. Il Team Puerto Rico, alternerà la sua attività tra gli Stati Uniti e la repubblica portoricana, avendo già acquisito legami con i maggiori network televisivi americani come la Espn, Hbo, Showtime .La maggior parte degli atleti della squadra sarà impegnata il 10 di Giugno a New York per gli annuali festeggiamenti del "National Puerto Rico Day Parade". manifestazione in onore dei quasi quattro milioni di portoricani ricani originari o residenti
negli Stati Uniti. Ma vediamo di conoscere meglio i componenti di questa nuova realtà del
pugilato mondiale. molti dei quali saranno sicuramente protagonisti degli anni a venire. Il candidato maggiore ha raccogliere l'eredità dei grandi pugili della storia della sua terra è sicuramente il 21 enne peso leggero JOSE PEDRAZA (2-0 - ). In Italia lo abbiamo ammirato ai mondiali di Milano 2009 dove conquistò la
medaglia d'argento nella categoria60 kg sconfitto in finale da Domenico Valentino. Doveva essere la punta di diamante della nazionale portoricana in proiezione di Londra 2012, ma le rilevanti offerte economiche pervenute dalle maggiori organizzazioni professionistiche mondiali, lo hanno convinto a lasciar perdere il sogno di diventare campione Olimpico. Per battere la concorrenza della Golden Boy Promotion, il "cartello" ha dovuto letteralmente svenarsi, garantendo a Pedraza un bonus d'ingaggio di 100.000 dollari oltre una programmazione ben definita e dettagliata del calendario agonistico. I suoi primi due incontri da professionista hanno confermato tutta la classe e le potenzialità già intraviste da dilettante. Entrambi gli avversari affrontati (Felix Rivera e Corben Page) hanno resistito meno di un round sotto i colpi del vice campione mondiale .E’palpabile l’attesa negli ambienti pugilistici portoricani per il futuro di Pedraza. La sensazione di avere a che fare con una potenziale futura superstar, è forte e in questa ottica la rivista ESPN DEPORTES gli ha dedicato la copertina .Nonostante sia un neo-professionista, Pedraza è gia,però, sotto i riflettori dei media, forse in modo eccessivo .C'è da sperare che tutte queste attenzioni, tutte queste aspettative, questa notorietà e anche il benessere economico sopraggiunto non siano troppo pesanti da sopportare per un ragazzo di 21 anni e che deve pensare soprattutto a non distrarsi dalla sua attività
principale. Altro magnifico elemento è il 21enne superwelter Jonathan "mantequilla" Gonzalez Ortiz (12-0 12 ko). Appena diciottenne partecipo' ai giochi Olimpici di Pechino 2008 dove venne
sconfitto al primo turno dal rumeno Ionut Gheorghe (4-21) nella categoria dei superleggeri. Nel 2007 conquisto' la medaglia d'argento ai giochi Panamericani di Rio dove, prima di cedere in finale a Karl Dargan (USA 4-9) si tolse la soddisfazione di sconfiggere in semifinale il cubano Innocente Fiss (4-2).
Dopo le Olimpiadi come gli altri membri della sua squadra si toglie casco e maglietta e firma un contratto con Leon Margules della Seminole Warrior Boxing. TRa i professionisti puo' esprimere al meglio il suo talento e fare esplodere tutta la potenza dei suoi pugni. Nonostante la giovane età e la
scarsa esperienza Gonzalez è gia inserito al posto n. 11 delle classifiche WBA e al n. 30 del WBC, ma le posizioni saliranno sicuramente a breve..
Il suo prossimo impegno è fissato per il 13 maggio a Santa Ynez California dove affronterà Rudy Cisneros (12-2) di Chicago.
Sentiremo ancora parlare del peso piuma LUIS ORLANDO "ORLANDITO" DEL VALLE (12-0 10 ko - Foto sotto)), 24 anni di Bayamon, ma residente a Newburgh - New York dove alterna il pugilato agli studi universitari. Cugino di Rafael Del Valle ex campione dei gallo WBO, Orlando ha iniziato a praticare la boxe a 14 anni entrando in breve tempo nella nazionale JR, rappresentando Portorico ai mondiali Jr del 2004 a Jeju in Corea.
Essendo ancora troppo giovane per la nazionale maggiore dove era chiuso da Carlos Velasquez, i tecnici federalo lo mandarono al Newburgh Boxing Club, società per la quale vinse il National Golden Glove. Le sue prestazioni non passarono inosservate, e i selezionatori della squadra USA lo convinsero ad ottenere il passaporto americano e ha combattere per la nazionale stelle e strisce. Del Valle ha rappresentato la nazionale statunitense in diverse occasioni. La piu' importante nel 2007 ai giochi panamericani di Rio de Janeiro, dove, ironia della sorte, fu sconfitto nei quarti di finale dal connazionale Abner Cotto. Nel 2006 lo
abbiamo visto in azione in Italia a Porto Torres dove vinse il torneo delle sei nazioni, battendo in finale il francese Hicham Ziouti. La sconfitta subita da Raynell Wiliams ai campionati nazionali del 2007 gli
preclude la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino e allora decide di passare professionista, scegliendo come manager Lou Di Bella , un universo dove a tutt'oggi è imbattuto dopo 12 incontri.
Ha 25 anni , nativo di Ponce è un peso welter dal pugno molto pesante KENNY GALARZA (14-1 con 14 ko- FOTO sotto)-Da dilettante vinse il titolo nazionale tra jr e senior in ben sette occasioni. Rappresentò il suo paese in diverse competizioni internazionali come i mondiali Jr del 2004 dove raggiunse i quarti di finale. Il miglior risultato lo ottiene ai campionati Panamericani del2005 dove conquista il secondo posto battuto in finale dal cubano Innocente Fiss. Nel 2007 passa professionista con la Seminole Warriors Boxing. Nel suo record risultano importanti vittorie sul ghanese Joshua Allotey e sul colombiano Ilidio Julio. L'unica sconfitta subita porta la firma di Brad Solomon attuale n. 1 della classifica WBA. Il 10 Giugno a New York affronterà il connazionale Irving Garcia, sfidante mondiale dell'ucraino Nuzhnenko nel 2008. IL 21enne Jorge "Catano" Maysonet jr (3-0 2ko) cercherà di arrivare dove suo padre ha fallito, ovvero alla conquista del titolo mondiale. Maysonet senior ebbe l'onore di essere il primo pugile a combattere per il titolo assoluto nell'Europa dell'est dopo la caduta del muro di Berlino. L'incontro venne disputato nel 1989 a Budapest, in palio il titolo mondiale dei welter IBF detenuto dal giamaicano Simon Brown che si dimostro' troppo più forte per lui
imponendogli il kot alla terza ripresa .Ora le speranze sono riposte nel giovane erede che combatte tra i s.leggeri. Componente della squadra nazionale portoricana, Maysonet trovò in Jose Pedraza un rivale insuperabile .
Viene definito un pugile aggressivo con i pugni di granito ed è allenato da Carlos Quintana ex campione mondiale dei welter WBO.
Quintana segue da vicino un altra grande promessa il 21enne peso welter Thomas Dulorme (11-0 10 ko) una futura star dalla mani pesanti. Origianrio dell'isola di Saint Martin, dove inizia a praticare il pugilato all'età di 8 anni, Dulorme a 15 si trasferisce a Portorico. Lou Di Bella su di lui si esprime in modo entusiastico, forse troppo: " Thomas è uno dei piu' devastanti giovani pugili del momento, entro un anno diventerà campione mondiale".
Un po' troppa enfasi , forse, ma Dulorme negli 11 incontri dipsutati ha raccolto consensi unanimi,
soprattutto nel suo ultimo incontro nel quale ha sconfitto per ko alla seconda ripresa il veterano Harrison Cuello. Non proprio di primo pelo è l'ultimo acquisto del "cartello" ovvero il 24enne superleggero Hector "El Flaco" Sanchez (19-1). Due volte campione nazionale P.ricano da dilettante, passa professionista nel
2005 per necessità familiari, così come molti suoi connazionali. Dopo la vittoria ottenuta nel 2009 sull'ex
campione mondiale dei superleggeri WBO Demarcus Corley (Ud 8) sembrava ormai lanciato verso le posizioni dei vertice, ma nel successivo incontro doveva subire la prima sconfitta della carriera per mano del non eccelso Cleotis Pendarvis. Ora Sanchez è in cerca di rilancio e il recente contratto stipulato con il
team Dibella/Shaw/Bustillo arriva al momento giusto. In conclusione possiamo essere certi che del "Team Puerto Rico" sentiremo ancora parlare a lungo e così delle sue “perle”.
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