I pronostici dicono Williams. The Punisher, però, non dovrà sbagliare nulla contro il campione in carica
La sfida che si consumerà questa notte sul ring del Boardwalk Hall di Atlantic City nel New Jersey potrebbe avere risvolti spettacolari di rilievo. Se parlassimo di un film si potrebbe tranquillamente affermare che il duello Martinez vs Williams è un candidato all’Oscar del miglior match dell’anno”. Ovviamente è sempre il ring a decidere ma è fuori da ogni dubbio che un confronto che unisce insieme appeal, equilibrio, alte doti tecniche e spettacolari da parte dei due contendenti non è facile da trovare.
I pronostici, come abbiamo più volte segnalato, sono quasi tutti per “The punisher” Williams e i bookmaker raggiungono alti volumi di scommesse sullo sfidante “vincente” motivando il trend preferenziale per il georgiano anche sui sei anni di differenza che lo dividono dal più anziano 35enne Martinez. “Maravilla” Sergio Gabriel Martinez(45-2-2) non è , però, solo il Campione Wbc dei pesi medi in carica ( ricordiamo che lo scettro Wbo ora nella mani di Pirog gli è stato tolto a tavolino) ma anche quel pugile che ha imposto uno stop molto significativo a Kelly Pavlik salutato per quasi tre anni elemento imbattibile tra i pesi medi .
Foto :Una immagine significativa del match precedente
L’alto interesse per questo match è determinato anche dal fatto che è una rivincita. Sullo stesso ring lo scorso dicembre la vittoria di Williams fece sensazione. Il verdetto finale fu di mayority decision ( due giudici per Williams e un pari) ma in realtà “Maravilla” fu più veloce, più potente e anche più scaltro di Williams che , forse, aveva sottovalutato le potenzialità del suo avversario.
Il primo quesito che i tecnici si pongono parte dunque da questo evento. Riuscirà Martinez ad essere altrettanto potente e preciso come lo fu undici mesi fa? Dipenderà molto dalle risorse fisiche. Il campione di Buenos Aires, che ora abita in California, non ha nessun timore reverenziale nei confronti delle lunghe e insidiosi leve di Williams. E’ capace di “accorciare” ,oppure di boxare a media distanza con grande maestria anche se la sua guardia mancina potrebbe trovarsi in difficoltà davanti al micidiale destro dello sfidante . Le caratteristiche di Williams sono note.
Le sue doti peculiari sono l’inesausta pressione che “The punisher” è capace di esercitare sull’avversario per dodici round “sparando” una grande quantità di colpi da ogni parte e facendo attenzione a non “girare” dalle parte sbagliate essendo, anche lui, un guardia destra.
Su Williams pesa ,però, il fattore psicologico. L’ex campione Wbo non si aspettava di perdere a dicembre e pare che negli allenamenti il suo nervosismo sia affiorato in diverse occasioni. Un Williams nervoso contro un Martinez che sbaglia poco, è preciso e potente. anche se magari non ha il “fondo” dello sfidante potrebbe davvero essere un handicap fatale.L’ultima vittoria di Williams contro un elemento di primo piano come Kermit Cintron ha mandato dei messaggi .
Il successo è stata facilitato dalla dea bendata. Cintron è finito fuori dal ring e non ha potuto proseguire il match ma Williams nei primi due round era stato lento, non carburava, aveva bisogno di altre riprese “per scaldare il motore”. Questa situazione stanotte non si dovrà ripetere perché “Maravilla” questi errori li punisce pesantemente. Ricordiamo uno dei pronostici più autorevoli su questo match quello di “sugar” Ray Leonard:
-Mi aspetto un grande match. Conosco bene entrambi e credo che siano veramente sullo stesso piano e siano i m migliori della categoria in questo momento. Tutti e due possiedono una buona velocità di mani e colpi pesanti . Williams ha il vantaggio dell' altezza e dell'allungo, però attenzione …Martinez fa più male.!!
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